Un videoclip di mazzate assolutamente senza
senso
Una
liquida orgia cromatica, prodromica dell'annunciata apoteosi del rendering
superrealistico nel cinema d'azione; la cornice in molte dimensioni della
statuaria Violet - Milla è un trionfo del superfluo e dell'inutile.
Infatti è l'immanente l'attrice di Kiev è l'unico punto saldo a cui appigliarsi
nell'universo cangiante proposto dal film del Wimmer di
Equilibrium, di cui riconosciamo le numerose citazioni.
Tuttavia l'insufficienza degli elementi narrativi, lo scarso spessore del
contorno e la pallosa presenza del personaggio interpretato da Cameron Bright ci
imbarazza al limite del rutto in sala.
Vabbè, comunque non fa niente, il film in pratica naviga tra l'eccesso e
l'assenza di qualcosa o qualcuno, ed è proprio quanto cercavamo ieri mentre al
telefono ci si diceva:
"Perchè non ce ne andiamo al cinema? Magari a vedere un film di mazzate
possibilmente senza alcun senso fisico"
La trama in brevissimo (Selezionare nel riquadro per leggere):
Violet Song jat Shariff - Milla Jovovich uccide
praticamente tutti.
La trama in qualche riga (Selezionare nel riquadro per leggere):
Un ricercatore scopre che il virus del vampirismo
esiste e cerca di modificarlo per motivi bellici in un mondo del futuro in
cui l'occidente è crollato. Ovviamente c'è un contagio ed i nuovi vampiri (emofagi)
vengono sistematicamente fatti fuori. Violet fa parte della resistenza e
riesce a rubare, tra una strage ed un inseguimento a gravità invertita,
l'arma finale degli umani... che è un bambino umano, che è pure ammalato.
Gli altri emofagi lo vogliono fare fuori, ma lei lo salva e fa fuori gli
emofagi, i cinesi, le guardie umane per un buon quarto d'ora. Poi scopre che
il bambino è in realtà un'arma contro gli umani nel complotto per vendere un
farmaco e allora partono altre stragi ed altri inseguimenti fino allo
scontro finale in cui si scopre che il cattivissimo avversario è emofago
anche lui poi finalmente i titoli di coda e potrete andare al bar per
ordinare del sangue fresco.
Fonte:
Silvio
Torre |