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Films / Il codice da Vinci

 

Scusate la blasfemia: Madonna che palle!

Un tizio sta facendo vedere un powerpoint con degli indovinelli "cos'è questo? E questo?" ad un una folla di studiosi che riescono a non azzeccarne una. Nel frattempo un tipo vestito da monaco, albino e zoppo spara un altro mentre suona l'allarme nel louvre. Il tizio non schiatta subito ma va in giro a scrivere indovinelli per una mezz'oretta, poi si spoglia nudo e muore.
Il poliziotto con la faccia da duro vuole incolpare il tipo col powerpoint che ha solo una folla di studiosi che non capiscono una mazza per testimone e così lo porta sul luogo del delitto per farlo confessare e gli mette un gps in tasca quand'ecco che arriva la crittologa che vuole salvare il tizio del powerpoint ed organizza una caccia al tesoro nel louvre mentre riesce ad allontanare la polizia l'esercito ed i sommozzatori dal museo per girare meglio tra i quadri di Leonardone da Vinci.

A questo punto prenderei sonno volentieri ma ho i popcorn da finire.

Lo studioso e la crittologa della polizia scappano verso l'ambasciata americana che però è circondata dall'esercito, dalla polizia e pure dai sommozzatori così vanno per boschi e scoprono la prima tessera del complesso mosaico di indizi ,depistaggi e false prove che il priorato di Sion, la massoneria, l'imperatore Costantino, i partecipanti al concilio di Nicea hanno via via disseminato proprio per loro e per proteggere il santo Graal.
Nel frattempo dei vescovi dell'Opus Dei si incontrano per scambiarsi delle mazzette e parlare del fatto che hanno organizzato loro l'efferato omicidio.

Mastico nervosamente l'ultimo popcorn e penso a Leone I che minaccia Attila per fermarne l'avanzata: "Attento, nell'altra vita ti costringeranno a vedere 'sta strunzata di film!"

Ma il fottuto Codice da Vinci incalza. In una misteriosa banca pubblica aperta di notte i nostri eroi entrano e trovano un misterioso manufatto cifrato, scappano e vengono vattuti dal direttore della banca che è un fetente e non è il prescelto quindi abusca. Ah, a proposito, la crittologa cura lo studiosa dalla claustrofobia, dall'asma e dall'acne in maniera miracolosa. A questo punto l'eroe si ricorda che conosce un tizio che ne capisce di priorati di Sion, templari ed altre cose misteriose che il papato vuole tenere nascoste dai tempi dell'inquisizione.

Finisce pure la cocacola, la fiaschetta col grappino, le gomme da masticare e le unghie del vicino che mugula per la tensione...

Proprio in questo momento ricompare l'assassino che si fustiga, si stroppea a sangue e va a far fuori una monaca. Tutto qui? No riparte in caccia dei nostri eroi incappati in un altro gps, grazie ad una soffiata del vescovo, di un misterioso maestro e del poliziotto.

Forse cominciano le mazzate? No, none.

L'amico dello studioso è già partito con un'altra tiritera su Maria Maddalena, Pietro, la metà femminile, i simboli precristiani, san Giovannino, i vangeli apocrifi, l'eccidio dei templari, la discendenza di Gesù Cristo con la Maddalena appunto, i misteriosi custodi che poi sono sempre quelli del priorato di Sion (chiariamo le ambiguità: Sion è il monte su cui c'è la città santa di Gerusalemme, nella Bibbia si usa Sion per indicare proprio Gerusalemme, Darth Sion è invece il cattivo di un videogioco e fa parte di un antico ordine di tanto tempo fa in una galassia lontana lontana...).
Se non bastasse comincia un giochetto di effetti speciali con il Cenacolo del Leonardone nostro che come tutti voi sapete (vero?) non fu trafugato in francia da quel tappo ricchione di napoleone (pardon, escusez-moi ladri di
merda) insieme alle altre opere in questo momento esposte nel palazzone del Louvre solo perchè è azzeccato al muro del refettorio del convento domenicano di Santa Maria delle Grazie (Milano, Italia dove dovrebbe tornare tutta lo roba rubata dal tappo tranne quella da riportare in Egitto perchè fu rubata lì)...

Finalmente mi rompo le palle e faccio per alzarmi ma vedo che torna il monaco albino in campo: "Alè, mo li ammazza tutti!"

Invece no! Sticazzi! Appena entra l'assassino lo storpio lo vatte con le stampelle facendogli fare una figura di merda...

Continua e finisce nella seconda parte che forse scriverò e forse no

Fonte: Silvio Torre